R. Fico (m5s) annuncia querela per Bruno Vespa dopo attacco a Lezzi

B. Vespa, Direttore del canale Rai PD1 dimostra in diretta TV quanto l'informazione da lui fornita sia di parte e venduta a chi gli comanda, sempre in diretta, di mettere a tacere un cittadino e parlamentare 5 stelle... Chiediamo le dimissioni immediate di Bruno Vespa.
"Due sere fa, a Porta a porta, abbiamo assistito a un teatro di raro squallore - scrive Fico sul suo profilo Facebook - dopo un scambio di battute fra Barbara Lezzi e il direttore del Tg1 Mario Orfeo, quest'ultimo ha fatto avvicinare Bruno Vespa alla sua sedia, quasi per redarguirlo e sollecitarlo a fare qualcosa nei confronti di Barbara Lezzi, colpevole di aver etichettato il Tg1 'Pd1'. I due confabulano, Vespa cerca di rassicurare Orfeo, sembra intimorito, mostra un atteggiamento talmente servile al punto da chiedere: 'Che devo fare? La prendo a schiaffi?'. Così, senza alcun pudore. Intanto i cittadini sono sempre più schifati, ed è sempre più evidente che persone del genere dovrebbero scomparire dal panorama del servizio pubblico. Oltretutto, almeno per me, ma sono sicuro di non essere solo, è di interesse pari a zero ascoltare l'opinione del direttore del Tg1. Lunedì presenterò un' interrogazione alla Rai e all'AgCom. Valuteremo - continua Fico - anche se è possibile una querela nei confronti di Bruno Vespa. Chiedo al direttore generale della Rai Campo Dall'Orto e al responsabile dell'informazione Carlo Verdelli se sia possibile proseguire in questo modo. Vanno presi dei provvedimenti seri ed immediati nei confronti di Vespa".

La replica di Vespa non si fa attendere. "Da sempre difendo gli ospiti da attacchi fuori dalle righe" dice il giornalista all'Ansa.  "La senatrice Lezzi, abitualmente persona garbata, quella sera fece un attacco durissimo a freddo nei confronti del direttore del Tg1. La stessa cosa ho fatto con l'onorevole Brunetta quando andò fuori delle righe nei confronti del finanziere Serra. Il mio compito non è entrare nel merito delle controversie che dividono gli ospiti, ma far rispettare regole di buona educazione anche per riguardo nei confronti del pubblico". (Fonte notizia del 26/06/2016 di Repubblica.it)