De Luca torna sull'argomento delle fritture di pesce...

29 nov 2016 - Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di un incontro pubblico per il Sì la referendum all'Istituto Ferraris di Scampia è tornato a parlare della polemica sul presunto voto clientelare. "Contro di me è in atto una aggressione mediatica come fu per le regionali - ha detto De Luca - ho parlato ad un'assemblea di Sindaco dove c'era il mio amico il Sindaco di Agropoli che ha vinto con l'80% nel suo paese, per non essere palloso ho detto porta la gente a votare e se non vengono offrigli una frittura di pesce al porto di Agropoli. Incredibile il giorno dopo hanno chiesto l'intervento della commissione antimafia, delle forze armate, delle Nazioni Unite, dell'alleanza atlantica". Il governatore ha poi attaccato il vice presidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio: "Luigino Di Maio, il mio amico, ha fatto una interrogazione parlamentare dicendo che De Luca fa il voto di scambio con le fritture ma dico io vi possino...". Il presidente della Regione si è poi interrotto dicendo: "sapete che non posso dire quello che ho dentro perché fino al 4 dicembre devo stare zitto, ma poi...". De Luca ha parlato di "aggressione infame, in un paese dove una persona cerca di parlare come un cittadino normale". Al termine del suo intervento il governatore è stato contestato da un gruppo di studenti dell'Istituto Ferraris. Uno studente ha provato a salire sul palco ma è stato fermato dalla polizia e condotto all'esterno.